Il Meccanico veicoli automobilistici è una persona impiegata nel settore terziario, quindi il settore che riguarda lo sviluppo dei servizi per il cittadino, e svolge il ruolo di riparatore e/o accomodatore di macchine, in particolare di automobili e motocicli. All’interno della sua attività, può affiancare sia la rivendita di carburante e/o la gonfiatura ed equilibratura delle gomme. 

Il meccanico veicoli automobilistici può svolgere la propria professione assumendo il ruolo di dipendente presso un’officina o un’impresa meccanica di varie dimensioni o come libero professionista, aprendo lui stesso un’attività di riparazioni auto. Tra le tante mansioni che si trova a svolgere in questo lavoro che solitamente, è full-time ed è praticato sei giorni su sette, il meccanico si occupa di:

Eseguire le azioni che sono state prescritte da procedure standard agendo in autonomia attraverso l’individuazione di anomalie e cercando di trovarne la risoluzione; Accomoda e ripara ciclomotori e autoveicoli: individua i guasti, le avarie e le parti danneggiate ed usurate, riparandole e sostituendole con altre; Ripara, smonta e rimonta pezzi di motore, cercando di migliorarne le funzionalità e permettendo un miglior rendimento dell’autoveicolo; Controlla il corretto funzionamento del veicolo e, lavorando presso un’officina, può affiancare all’attività di meccanico anche quella di vendita pezzi di ricambio in modo tale da poter risolvere da subito certe problematiche. Il professionista può svolgere le proprie mansioni sia assumendo il ruolo di dipendenza assumendo il ruolo di dipendente presso un’officina o diventando esso stesso il proprietario della struttura.

Per diventare meccanico veicoli automobilistici non è necessario ricorrere a nessuna carriera specifica di studio, ma il candidato può intraprendere questa professione avendo acquisito solo la licenza media, integrata da un corso di formazione professionale oppure tramite un diploma di scuola media superiore con indirizzo tecnico. Fondamentale si rivela la formazione on the job, ovvero la formazione che si assume in maniera integrativa nel momento in cui inizia l’affiancamento del neo assunto insieme a meccanici di esperienza maggiore e, vista la carenza di corsi di qualificazione e specializzazione, spesso gli stessi vengono svolti in maniera autonoma e autogestita dalle imprese stesse. Alla conoscenza assunta tramite il diploma ed un giusto periodo di tirocinio, sarebbe necessario affiancare agli studi un periodo di tirocinio presso officine o centri di riparazione auto: solo con la pratica, infatti, si acquisiscono le nozioni e le conoscenze adeguate per riparare veicoli danneggiati. Le scuole di formazione insieme alle regioni stesse organizzano corsi di meccanici d’auto della durata di diversi mesi, al cui termine verrà consegnato un attestato di frequenza nonché una vera e propria qualifica: questo, naturalmente, non significa essere automaticamente meccanico poiché, come abbiamo precedentemente detto, il mestiere si acquisisce soprattutto sul campo e con gli anni di esperienza ma sicuramente il corso di formazione fornisce quel bagaglio di nozioni in più che è giusto possedere se si è in cerca di lavoro.

Oltre a frequentare il corso di formazione per diventare meccanico di autoveicoli, è possibile che il professionista si specializzi nella riparazione di auto d’epoca, attività che potrebbe affiancare a quella che solitamente svolge insieme a quella di distributore carburante, di gonfiaggio pneumatici nonché riparazioni e attività di manutenzione che solitamente vengono affidate a società esterne.Per quanto riguarda le competenze, è necessario che il candidato abbia competenze e conoscenze relative alla tecnologie meccaniche, al disegno tecnico, al funzionamento nonché alla tipologia delle macchine utensili oltre che avere una conoscenza approfondita degli elementi informatici che può essere competenza fondamentale per svolgere al meglio la propria formazione e competenze di elettronica. Nello svolgimento della propria professione, poi, il meccanico intrattiene rapporti con gli operatori delle macchine sulle quali effettua la manutenzione, con il Capo squadra o il manutentore anziano ed eventualmente con gli addetti al magazzino per il rifornimento dei pezzi di ricambio.  Il professionista, inoltre, deve essere in grado di organizzare in maniera ottimale le varie fasi di lavoro, rispettando le scadenze ed è indispensabile che sappia intervenire rapidamente, utilizzando con efficacia i supporti tecnici necessari. Per quanto, riguarda, invece, i requisiti, è necessario che il meccanico possieda conoscenze relative alle tecnologie meccaniche e conoscenze di tecnologia meccanica nonché la conoscenza dei motori a due e quattro tempi, dei sistemi di accensione e spegnimento, di impianti di trasmissione e di frenata nonché sistemi di carburazione e di raffreddamento. I meccanici sono professionisti molto richiesti: i più bravi arrivano a guadagnare migliaia di euro al mese.