Il marketing analyst o l’analista di mercato è il responsabile delle analisi e delle ricerche di mercato all’interno di un’azienda.
L’analista di mercato svolge il compito principale, oltre ad altre mansioni che generalmente svolge, di raccogliere informazioni precise e puntuali sull’evoluzione dei consumi e sulle richieste di nuove tipologie merceologiche e le sue competenze tecniche sono utilizzate generalmente per la progettazione, la realizzazione, la progettazione, la realizzazione, la vendita di prodotti e servizi e per la definizione delle strategie di comunicazione più appropriate. Solitamente, nelle aziende poco strutturate l’analista di mercato può operare attraverso opere occasionali e solitamente in forma generica per tutte le linee di business, a differenza del ruolo che può svolgere in un impresa medio- grande. L’analisi di mercato si svolge correttamente verso un monitoraggio corretto e continuativo dato che il mercato non si rivela mai una realtà statica: questa attività è da ritenersi una realtà non statica ed è una attività da ritenersi di primaria importanza nonché una base operativa assoluta per tutte le attività strategiche/commerciali dell’impresa. L’analista di mercato è una professione molto richiesta da parte delle imprese e dalle più grandi aziende che necessitano di una figura capace di districarsi tra i trend e i target e che risulti un analista esperto nelle ricerche di mercato. Il professionista, inoltre, si occupa principalmente della raccolta dei dati statistici relativi all’andamento delle aree di mercato, nonché delle nuove tipologie di promozione utilizzate in queste aree, dei nuovi prodotti immessi sul mercato da parte della concorrenza, delle caratteristiche della comunicazione pubblicitaria nell’area d’interesse, dei gruppi dei consumatori e dei mutamenti nella domanda e nei consumi nonché delle potenzialità dei nuovi segmenti di mercato. L’analista di mercato ha contatti prevalentemente con coloro che operano nel settore degli acquisti e del marketing e si rapporta con i coordinatori degli acquisiti come i responsabili dei punti vendita e il responsabile del merchandising. Solitamente, la base dell’analisi che il professionista svolge è lo studio del comportamento di acquisto della clientela e la definizione di una mappa delle preferenze: il cliente, infatti, non si limita a scegliere tra alternative di prodotto differenti ma cerca anche di esaminare anche le diverse tipologie distributive che gli permettono di effettuare materialmente gli acquisti. Una volta che è stata definita la mappa delle preferenze dove saranno riportati i raggruppamenti omogenei di clienti che corrisponda una formula distributiva ideale, l’analista di mercato dovrà essere capace di costruire la mappa delle percezioni in modo tale da saper analizzare il posizionamento reale nella mente del cliente e dei protagonisti operanti in un determinato contesto solitamente concorrenziale. Lo scopo della sua ricerca è l’individuazione degli eventuali vuoti di offerta da colmare con prodotti nuovi e misurare il grado di intensità concorrenziale tra diverse forme distributive al fine di intraprendere possibili iniziative di rafforzamento o di revisione strategica.
Per svolgere questa professione è necessario che abbia alcuni requisiti di base come la conoscenza dei mercati e delle modalità per affrontarli, una grande attitudine al lavoro di gruppo, intuito e attitudine a prevedere vari movimenti e avere le capacità per svolgere una pianificazione strategica. L’analista di mercato si occupa dei processi aziendali, della verifica delle scelte aziendali e, proprio per questo, è necessario che abbia una professione adeguata. Per diventare analista di mercato è necessario che il candidato intraprenda la carriera universitaria, conseguendo una laurea in discipline come statistica, economia e commercio, informatica e ingegneria. È, inoltre, consigliabile frequentare un corso in grado di fornire competenze necessarie alla rilevazione e alla gestione dei dati: esistono molti corsi di preparazione alla professione di analista di mercato che sono proposti sia alle scuole di formazione professionale private che da alcune università. Le conoscenze che un analista di mercato deve possedere sono solitamente una vasta cultura economica e commerciale, nozioni di statistica e perfetta conoscenza delle tecniche di rilevazione e gestione dei dati insieme a specifiche competenze informatiche mirate all’utilizzo dei database e la conoscenza della lingua inglese tecnica sia scritta che orale. La formazione, inoltre, è parte integrante del lavoro di analista professionale: è necessario, infatti, che il candidato si aggiorni continuamente sulle tecniche di marketing e sulle tecnologie più avanzate legate al proprio ambito di ricerca. Tipicamente, questo lavoro viene svolto sia come dipendente che come consulente esterno, dopo aver maturato la necessaria esperienza all’interno di un azienda, che svolge queste analisi come ad esempio KPMG, Accenture, Deloitte, etc. Nelle grandi aziende, invece, il lavoro dell’analista finanziario viene svolto dagli uffici di staff, la dirigenza, che ha al suo interno delle persone dedicate appositamente a queste materie. Solitamente l’analista finanziario ha un ruolo abbastanza critico e una grande visibilità aziendale . Per quanto riguarda la retribuzione, il guadagno dell’analista di mercato varia a seconda dell’inquadramento e dell’anzianità: se l’analista viene inserito nell’azienda come una figura subordinata/impiegatizia, il salario si aggirerà sui venticinque/trenta mila euro lordi annui; se invece, rappresenta un responsabile della squadra di tecnici, sarà considerato un quadro e potrà percepire una retribuzione annuale di quaranta- cinquantacinque mila euro lordi, cui potranno aggiungersi eventuali incentivi.