L’E-learning manager è un professionista che segue la progettazione, la realizzazione e la gestione di attività e-learning: ai nostri giorni, gli investimenti fatti sulla tecnologia sono diventati fondamentali per essere competitivi sul mercato e investire sulle nuove tecnologie e, in particolare, l’insegnamento effettuato tramite supporti elettronici.
Svolge un ruolo importante nel Knowledge Management, la cosiddetta gestione della conoscenza una branca che risulta ormai cruciale per gran parte delle organizzazioni pubbliche e private. L’E-learning manager svolge compiti di tipo operativo e anche di genere finanziario all’interno di un intero progetto didattico e si presenta come un punto di riferimento praticamente per tutti. L’attività dell’E-learning manager, solitamente riesce a coinvolgere tre tipologie di interlocutori differenti: i committenti del progetto stesso, il team che ha il compito di realizzare il programma didattico e gli allievi che sono i destinatari ai quali è rivolto il programma stesso. Il professionista ha molti compiti da svolgere, ma in particolare si occupa di individuare le esigenze specifiche del committente, la valutazione delle coperture finanziarie, la selezione dei componenti del gruppo di lavoro nonché l’assegnazione dei ruoli all’interno del team. la scelta degli standard e dei modelli didattici. L’E-learning manager, inoltre, si occupa di coordinare il gruppo, cercando di creare armonia nel gruppo e in particolare tra gli esperti di contenuti e gli esperti di tecnologia e monitorare i risultati finali. Questa figura professionale può operare sia all’interno di imprese medio - grandi che hanno le capacità economiche nonché risorse umane adatte alla realizzazione di soluzioni di e-learning che di aziende specializzate che offrono il proprio servizio a terzi. La retribuzione, generalmente, si aggira tra i trentacinque e i sessanta mila euro lordi annui, ma lo stesso guadagno può variare in base alle capacità e all’esperienza maturata: a quell’importo devono essere poi sommati i premi di produttività. Per quanto riguarda le competenze che dovrebbe possedere, è necessario che l’e-learning manager conosca le varie metodologie di apprendimento e le tecniche di comunicazione di base nonché sappia comprendere l’architettura degli ambienti di rete, i servizi Web e i software di office automation. Il professionista,inoltre, deve essere capace di pianificare le risorse e la contabilità analitica e saper utilizzare LMS, una piattaforma applicativa che permette l'erogazione dei corsi svolti in modalità e-learning in modo tale da poter contribuire e realizzare le finalità e le richieste previste dal progetto educativo dell'istituzione proponente.
Per diventare e-learning manager è necessario che il candidato abbia una preparazione di livello universitario, solitamente una laurea di tipo triennale e/o di tipo magistrale con lo studio di discipline sia scientifiche che umanistiche ma comunque sono indispensabili master o corsi specifici che possano insegnare le competenze adatte a svolgere questa professione. Le sue mansioni, solitamente, richiedono un alto grado di specializzazione che è possibile ottenere non solo grazie a degli studi teorici ma anche e soprattutto grazie una prolungata esperienza nel ruolo. È necessario che e-learning manager conosca le lingue straniere e, in particolare, della lingua inglese sia scritto che orale sia a livello generale che nello specifico, imparando termini propri del settore. L’e-learning manager, inoltre,deve avere alcuni requisiti di base come buone capacità di pianificazione per gestire al meglio il lavoro, deve essere in grado di tenere sotto controllo tempi e costi durante la lavorazione nonché essere capace a gestire eventuali rischi e imprevisti. Per poter svolgere al meglio questa professione, inoltre, è necessario che il candidato abbia un’ottima conoscenza del personal computer e dei servizi Web nonché dei software e degli ambienti di rete. E’ fondamentale,inoltre, che il candidato abbia un’ottima conoscenza delle basi di comunicazione, dei metodi di apprendimento e dei principali processi aziendali. Il candidato, inoltre, deve essere disposto a spostarsi in maniera frequente sia in Italia che in territorio estero considerando il fatto che spesso le risorse umane che vengono coinvolte all’interno di un progetto e-learning non sono sempre vicine ma possono anche distanti geograficamente.
Considerando il fatto, poi, che il grado di specializzazione dell’e-learning manager deve essere necessariamente molto alto dato i requisiti che dovrà possedere, sempre più spesso l’E-learning manager viene richiesto per dei lavori all’interno di aziende specializzate che offrono servizio a terzi. È, inoltre, necessario dal punto di vista caratteriale, che il candidato abbia doti di leadership per guidare il proprio team, buone capacità di comunicazione e deve essere in grado di motivare il proprio gruppo di lavoro per cercare di lavorare nel miglior clima possibile: l’e-learning manager, praticamente, rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per tutti coloro che prendono parte al progetto, partendo dal vero e proprio team che collaborerà spalla a spalla con lui ma anche i committenti e ai destinatari del programma. Dovrà essere in grado, inoltre, di avere una visione strategica dell'intero progetto per riuscire a dirigere il team e dare chiare indicazioni quando è necessario.