L’Amministratore di produzione cinematografica e audiovisiva è una figura professionale che si occupa della gestione e dell’amministrazione dell’attività contabile e finanziaria di una produzione cine-audiovisiva, nel rispetto della normativa vigente e dello svolgimento dei processi tecnico-produttivi specifici.

L’ amministratore di produzione cinematografica e audio visiva è un professionista che deve essere in grado di provvedere alla gestione e al controllo dell’attività contabile, amministrativa e finanziaria di una produzione sia cinematografica che audiovisiva Questa figura professionale svolge numerose mansioni tra cui:

  • La gestione del budget di produzione cinematografica ed audiovisiva. Il professionista deve adottare le tecniche di redazione dei report in cui si analizza gli scostamenti tra programmato ed analizzato al fine di prospettare le necessarie azioni correttive e applicare tecniche di contabilità generale e contabilità analitica. Inoltre, il professionista deve valutare l’utilizzo, il funzionamento e le necessità informative delle procedure informatizzate per la gestione dei dati contabili e amministrativi;
  • La gestione del processo amministrativo-contabile all’interno della produzione cinematografica ed audiovisiva. Il professionista deve essere in grado di individuare i eventuali anomalie e discordanze nel trattamento dei dati amministrativo-contabili, applicando tecniche, strumenti e procedure per il calcolo delle retribuzioni e dei contributi fiscali e previdenziali. Il professionista dovrà saper applicare tecniche di contabilità generale e contabilità generale nonché identificare modalità operative per la gestione dei rapporti con terze persone. L’amministratore deve essere in grado, inoltre, di individuare eventuali anomalie e discordanze nelle trattazione dei dati amministrativo-contabile;
  • La gestione dei rapporti di lavoro nella produzione cinematografica ed audiovisiva. Il professionista si occupa di comprendere la normativa fiscale e previdenziale relativa alle differenti tipologie del rapporto di lavoro considerando le specificità della produzione cinematografica ed audiovisiva nonché valutando le caratteristiche e le potenzialità degli strumenti bancari. L’ Amministratore di produzione cinematografica e audio visiva si occupa di applicare strumenti e procedure atte ad il calcolo delle retribuzioni e dei contributi fiscali e comprende la normativa fiscale e previdenziale tenendo conto delle specificità della produzione cinematografica e audiovisiva. Questo professionista si occupa di comprendere le procedure necessarie per la gestione amministrativa del personale ed individua le modalità e le procedure di evasione degli adempimenti fiscali, previdenziali ed assistenziali;

La gestione dei flussi finanziari e del budget nella produzione cinematografica e audiovisiva. Il professionista identifica le modalità e i tempi per effettuare i pagamenti tenuto conto degli scadenziari e delle condizioni contrattuali da rispettare. Inoltre, il professionista si occupa di adottare le tecniche per la redazione dei report, definire i contenuti del budget in termini di costi previsionali, interpretare le esigenze della produzione cinematografica e audiovisiva e recepire i dai nonché gli elementi informativi a supporto dei processi di budgeting in considerazione del piano di lavorazione. Il professionista si occupa di adottare le tecniche di prevenzione e l’identificazione del cash-flow in funzione della tipicità dei processi di produzione cinematografico ed audiovisiva. L’amministratore di produzione cinematografica e audio visiva identifica le fonti principali per il reperimento delle sovvenzioni pubbliche e/o private che siano anche in coerenza con le esigenze e bisogni della produzione nonché le modalità e i tempi per effettuare i pagamenti tenuto conto degli scadenziari, delle condizioni contrattuali da rispettare e delle condizioni bancarie convenute. L’amministratore di produzione cinematografica e audiovisiva si occupa anche della valutazione delle caratteristiche e delle potenzialità degli strumenti bancari che sono stati adottati in relazione agli obiettivi della produzione cinematografica e audiovisiva.

Per diventare amministratore di produzione cinematografica e audiovisiva è necessario che il candidato, dopo aver conseguito il diploma di scuole medie superiori in materie tecniche, consegua l’attestato e segua il percorso formativo professionalizzante proprio in amministrazione di produzione cinematografica ed audiovisiva.  Durante il corso di formazione, il candidato si dovrà affrontare con numerose materie tra cui:

  • I fondamenti di Storia del cinema;
  • Gli elementi di linguaggio cinematografico; 
  • I principali generi cinematografici; 
  • I principali processi lavorativi della produzione cinematografica e audiovisiva;
  • Gli elementi principali di analisi matematica e statistica;
  • I principi di contabilità analitica e controllo economico; 
  • I principi di contabilità generale;
  • I principali modelli e le tecniche di budgeting;
  • Le Tecniche più utilizzate di reporting;
  • Gli elementi di tecnica bancaria; 
  • I temi di normativa fiscale e tributaria applicata al cine-audiovisivo; 
  • La normativa previdenziale e assistenziale applicata al cine-audiovisivo; 
  • I principali software per la gestione amministrativo- contabile; 
  • Le norme principali nonché le disposizioni a tutela della sicurezza dell’ambiente del lavoro.

Inoltre, il candidato dovrà avere una conoscenza approfondita dell’informatica nonché dei principali programmi utili per la gestione del rapporto di lavoro nonché delle lingue straniere: il candidato, infatti, dovrà conoscere almeno una lingua straniera in maniera fluente, solitamente la lingua inglese anche perché non sarà raro poter lavorare con un team straniero o comunque lavorare in territorio estero.