L’elettricista cinematografico ed audiovisivo è il professionista che si occupa di realizzare soluzioni tecniche di illuminazione provvedendo alla messa in opera nonché alla manutenzione di impianti e dispositivi illuminanti, in relazione alle indicazioni tecnico artistiche e le caratteristiche delle ambientazioni prescelte.
L’elettricista cinematografico ed audiovisivo si occupa di molte mansioni referenti in primo luogo alla sistemazione e la gestione delle luci come:
- L’impostazione delle soluzioni tecniche di illuminazioni. L’elettricista deve essere in grado di comprendere ed interpretare le indicazioni e gli input relativi all’estetica dell’immagine da ottenere al fine di tradurli in soluzioni tecniche di illuminazione e recepire gli elementi essenziali dell’immagine che sarà poi da comporre, valutando le diverse soluzioni tecniche in funzione della tipologia di ripresa;
- Il dimensionamento soluzioni tecniche di illuminazione. Tramite questa funzione, l’elettricista cinematografico e audiovisivo cerca di identificare gli elementi strutturali ed ambientali delle location che sono maggiormente preferite e che impattano in maniera notevole sulle soluzioni tecniche di illuminazione nonché sull’impianto elettrico. Competenza del professionista è, inoltre, prefigurare le possibili soluzioni tecniche di illuminazione e di impiantistica in coerenza con le caratteristiche dell’ambientazione, le scelte artistiche e la tipologia di ripresa e si occupa di identificare il corretto fabbisogno di corrente elettrica per l’alimentazione del set e dei servizi;
- L’installazione degli impianti e dei dispositivi di illuminazione in modo tale da definire il posizionamento delle linee elettriche, del generatore di corrente nonché dei dispositivi dei corpi illuminanti tenendo presenti le esigenze di messa in sicurezza di cose e persone. È necessario, inoltre, stabilire componenti, attrezzature e mezzi necessari per l’installazione e il funzionamento di impianti e apparecchiature, individuando tempi e risorse;
- L’azionamento degli impianti nonché dei dispositivi di illuminazione. In questi casi, l’elettricista cinematografico e audiovisivo potrà identificare i tempi e le modalità per l’alimentazione e il puntamento dei dispositivi di illuminazione, tenendo conto delle caratteristiche dell’inquadratura nonché del raggio di azione della scena. IL professionista si occupa, inoltre, di adottare tecniche di manovra, manuale o in consolle, dei dispositivi illuminanti al fine di creare gli effetti luce previsti come ombre are il corretto funzionamento degli impianti e dei dispositivi in modo tale da interventi di riparazione, revisione e tecnologie dei macchinari e degli strumenti.
Per diventare elettricista cinematografico e audiovisivo è necessario che il candidato intraprenda un corso formativo in grado da potergli insegnare tutte le nozioni adatte a questo genere di professione ed è possibile iscriversi solo dopo aver conseguito il diploma di scuola media superiore in materie tecniche. Il corso per intraprendere questa professione consente di poter acquisire tutte le basi, sia teoriche che pratiche per le due professioni che ormai risultano fondamentali nella produzione di opere audiovisive come l’’elettricista audiovisivo e cinematografico. L’elettricista cinematografico ed audiovisivo, durante lo svolgimento di questo corso, dovrà essere in grado di realizzare soluzioni tecniche di illuminazione provvedendo alla messa in opera e nella manutenzione di impianti e dispositivi illuminanti, in coerenza con le indicazioni tecnico artistiche e le caratteristiche delle ambientazioni prescelte. Questa figura professionale, inoltre, attraverso il percorso sviluppa competenze anche per svolgere altre professioni come il capo squadra elettricisti, il secondo elettricista, l’elettricista di scena, il caposquadra elettricisti di preparazione e il consollista. Solitamente, il percorso formativo è articolato in sei giorni di otto ore ciascuna e suddivise in:
- Giornate di presentazione delle principali norme legate alle sicurezza sul set;
- Giornate di introduzione al mestieri dell’elettricista, dedicando quindi tempo alla descrizione del ruolo, dell’attrezzature, delle competenze e dei reparti di riferimento
- Giornate dedicate, poi, all’attività pratica in teatro di posa attraverso l’attrezzatura che viene utilizzata sui set cinematografici.
Per quanto riguarda i requisiti che è necessario possedere per svolgere questa professione, è necessario che l’elettricista cinematografico abbia una conoscenza approfondita dell’informatica e, in particolare, dei programmi che possono essere utili durante o svolgimento del proprio lavoro, e le lingue straniere. Le lingue straniere, soprattutto se si può avere a che fare con strumentazione straniera o comunque con un team non totalmente italiano, potrebbero rendere più agevole la vita professionale: in particolare, la lingua più richiesta è l’inglese. Il candidato, inoltre, dovrà possedere altri requisiti quali:
- La conoscenza dei principi e dei fondamenti di illuminotecnica;
- Le principali apparecchiature e tecniche di ripresa;
- Le tipologie di effetti luce;
- Le principali tipologie di corpi illuminanti e accessori e loro caratteristiche tecnico funzionali;
- I Materiali e tecniche per la manipolazione della luce come i panni, la seta e così via;
- Gli elementi fondamentali di elettrotecnica e di ottica;
- Gli elementi fondamentali di disegno elettrico;
- L’impiantistica e la componentistica elettrica;
- Le tecniche di installazione e cablaggio di impianti elettrici;
- I Principali programmi per consolle e tecniche di utilizzo;
- La normativa principale sulla disposizione e l’alimentazione dei cavi elettrici;
- Le principali disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro.